Servizio di Fotoriproduzione

L’Archivio di Stato di Taranto svolge il servizio di fotoriproduzione dei documenti per l’utenza dal lunedì al venerdì articolato nel modo seguente:

Fotoriproduzione per motivi di studio

Gli studiosi dell’Istituto possono richiedere nella sala di studio la riproduzione dei documenti consultati compilando un modulo predisposto, in carta semplice, contenente le proprie generalità e la segnatura archivistica del materiale da riprodurre.

La richiesta dovrà essere presentata al personale addetto entro le ore 12.30 ed autorizzata dal direttore.

Le fotocopie sono di norma consegnate allo studioso entro giorni quindici a partire dalla presentazione della domanda.

La fotoriproduzione non è consentita nei seguenti casi:

  • documenti in cattivo stato di conservazione;
  • volumi rilegati di considerevoli dimensioni;
  • documenti restaurati;
  • pergamene, mappe e disegni;
  • qualsiasi altro documento che, a parere del personale incaricato, possa essere danneggiato dalle operazioni di fotoriproduzione;
  • non è consentita infine la fotoriproduzione di inventari ed altri strumenti di ricerca se inediti.


Gli studiosi dovranno provvedere alle spese della fotoriproduzione utilizzando il

C/C postale N° 1743

INTESTATO: Sezione Tesoreria Provinciale dello Stato di Taranto.

 

CAUSALE:  Versamento a favore dell’Archivio di Stato di Taranto

                    Capo 29 Capitolo 2584 Art. 4

Le tariffe in vigore per le fotocopie sono le seguenti:

  • foglio A4 (cm. 21x29,7) € 0,08 cadauna
  • foglio A3 (cm. 29,7x 42) € 0,15 cadauna

Del versamento effettuato sarà rilasciata regolare ricevuta.

 

Riproduzione di documenti con tecnologia digitale

L’Istituto non dispone di un servizio di riproduzione di documenti con tecnologia digitale. Pertanto gli studiosi possono effettuare tali riproduzioni con mezzi propri.

In tal caso è prevista la presentazione di una richiesta in carta semplice su di un modulo predisposto, contenente le generalità del richiedente, la segnatura archivistica dei documenti da riprodurre, l'indicazione esatta delle carte fotografate.

 Pubblicazione di documenti in fac-simile

 Per la pubblicazione in fac-simile delle immagini dei documenti riprodotti, lo studioso è tenuto a comunicare formalmente  per  iscritto il  proposito  di voler  pubblicare  quelle  immagini, impegnandosi  a  citare  la  fonte, a  consegnare  all’Archivio  di  Stato  una  copia  analogica  o digitale  dell’elaborato  e  una  copia  della riproduzione  (circ.  DGA  n.33/2017,  pp.  6-7  e circ.n.39/2017,  p.  2). Tale  procedura è  applicabile  esclusivamente  alle  pubblicazioni che presentino le seguenti caratteristiche:

  • se  cartacee,  abbiano  una  tiratura  inferiore  alle  2000  copie  ed  un  prezzo  di  copertina non superiore ad € 70.00;
  • siano periodici  di natura scientifica; se on line, siano pubblicazioni che perseguano finalità scientifiche o pedagogiche, non beneficino di inserzioni pubblicitarie o commerciali e non siano soggette ad accesso a pagamento (circ. DGA n. 39/2017, p. 2, lettera B).

Lo studioso si impegna, in caso di utilizzazione dei documenti consultati, a citare l’Archivio di  Stato  quale  possessore  di  quel  materiale  documentale,  con  l’indicazione  precisa  della segnatura  archivistica.

Lo  studioso  si  impegna  a  consegnare  due  copie  dell’eventuale  pubblicazione  o  una  copia nel  caso  di  tesi  di  laurea  o  di  dottorato.  Per  le  tesi  l’autore  ha  la  facoltà  di  stabilire  le condizioni di utilizzo. Trascorsi 5 anni dalla loro stesura, le tesi diventano consultabili.

 Fotoriproduzione di documenti per motivi non di studio (fini amministrativi o giudiziari)

Le richieste di fotoriproduzione dovranno essere compilate nella sala di studio, su di un modulo predisposto, in bollo, indicando le generalità del richiedente e la segnatura archivistica dei documenti da fotocopiare e pagamento delle spese di fotoriproduzione.

Le tariffe in vigore per le fotocopie sono le seguenti:

  • foglio A4 (cm. 21x29,7) € 0,08 cadauna;
  • foglio A3 (cm. 29,7x 42) € 0,15 cadauna.

Le fotocopie saranno rilasciate apponendo il bollo secondo le seguenti modalità:

  • una marca da bollo per ogni singolo documento (fino ad un massimo di n. 4 pagine);
  • nel caso di documenti con un numero di pagine superiore a 4,  una marca da bollo  per ciascun gruppo di ulteriori 4 pagine.

Sono escluse dal pagamento dei diritti le richieste di fotoriproduzione di documenti per "riabilitazione" o "per uso pensione", che vengono richieste e rilasciate in carta semplice con il solo rimborso delle spese di fotoriproduzione.

 

Fotoriproduzione di "Atti di Stato civile"

Il rilascio di copie per uso amministrativo degli Atti di Stato civile (atti di nascita, matrimonio e morte) è compito specifico dell’Ufficio di Stato Civile presso i Comuni competenti.

L’Archivio di Stato, su autorizzazione della Procura della Repubblica competente, può rilasciare copie di tali atti solo nel caso in cui gli atti di Stato Civile del rispettivo Comune siano dispersi, distrutti o vi sia difformità tra l’atto contenuto nel registro presso il Comune e quello conservato presso l’Archivio di Stato.

Per ulteriori informazioni rivolgersi al Responsabile di Sala Studio.